LogorRomins ®

domenica, 05 luglio 2009
postato da @Romins alle ore 04:47 | link | commenti (10)
tag: gatti, video
sabato, 04 luglio 2009
E' vero che il tempo è mutevole e che a Torino ormai il clima è caraibico (40 gradi afosi tutto il giorno e temporalone serale ogni giorno), ma a vedere sandali e canottiere a marzo e stivali a luglio mi vien male. Capisco pure che ci siano persone che soffrono il caldo e altre più freddolose. Ma vedere due ragazze chiacchierare all'angolo, una con l'infradito e l'altra con lo stivale di camoscio, ieri sotto lo studio, mi ha lasciata basita. Certo la seconda ieri non è arrivata a casa con i piedi (e tutto il resto) alluvionati come me, ma sotto sotto li avrà avuti alluvionati lo stesso dal sudore di tutto il giorno!!!
Io su queste cose sono ferrea. Gradualmente mi spoglio e gradualmente mi rivesto. I capi di abbigliamento e i tessuti seguono l'andamento delle stagioni e non le bizze meteo quotidiane.
Quindi anche se fa freddo freddo io non metto mai il cappotto prima del 1 novembre. A volte lo aspetto con ansia. Alcuni anni non è nemmeno ancora necessario e quindi inizio a mettere le cose più pesanti addirittura più avanti, ma il primo novembre è una soglia psicologica oltre la quale non riesco ad andare. I maglioni verso l'inverno si fanno via via più pesanti e i colli sempre più alti. Al primo marzo nel mio calendario dell'abbigliamento via i maglioni spessi e i colli a dolcevita. Nemmeno se fa freddissimo. Idem i cappotti e i giacconi invernali, che fanno dal primo novembre al 28 febbraio. A marzo, anche se ci sono 30 gradi come due anni fa metterei mai una canottierina. Penso "Se metto la canottierina adesso poi a luglio vado nuda?".
Mai i sandali prima del primo maggio. Calze abolite dalla stessa data di introduzione del sandalo. E non si torna indietro. Nel momento in cui decidi che fa caldo abbastanza da eliminare le calze e passare ad un abbigliamento più fresco non ci devon essere ripensamenti. Maglie via via più leggere. Le maniche si fanno 3/4, poi a metà, poi manichine solo sulle spalle, poi senza maniche, infine la canottiera fa il suo debutto in società non prima del primo giugno. Le infradito basse non solo hanno un limite temporale, ma anche geografico. Si possono usare solo in luglio ed agosto e solo in località balneari e piscine. Mai in città. D'estate anche se fa frescolino massimo un coprispalle o un maglioncino leggerissimo, o una giacchina estiva, ma mai e poi mai una giacchetta da mezza stagione magari in un tessuto che ricordi l'inverno!!! Riservata poi solo all'occasione mondana la camicetta aperta sulla schiena o il toppino senza spalline o legato dietro al collo. Dal primo settembre (anche se sono ammesse piccole deroghe se sono ancora in vacanza) si aboliscono sandali e canottiere e si inizia a vestirsi gradualmente di più, ma le calze mai prima del primo ottobre.
E il giro è fatto.
Ovviamente l'intimo non è stagionale, se non nei colori, anche se è meglio preferire in estate la naturalità del cotone. L'importante è che sopra e sotto SIANO SEMPRE, RIGOROSAMENTE E IMPRESCINDIBILMENTE, ABBINATI!!!
Devono essere non solo abbinati per colore, ci mancherebbe, ma anche per tessuto (cotone con cotone, licra con licra) per lavorazione (reggiseno liscio + mutanda di pizzo -> NOOOO!), per marca!!! Mica vorrete mettere il reggiseno nero in cotone di Intimissimi con una mutandina leopardata di Chantelle!!! AHHHH! Mi prende un colpo al cuore. C'è poi gente che mette addirittura il reggiseno in microfibra molliccia a pallini colorati di H&M con le mutandone imitazione Sloggy di misto cotone slabbrato prese al mercato dai cinesi 3x1 euro!!! AHHHHH! Al solo pensiero mi prende un coccolone al cuore. Una sincope. Vi prego non me lo fate vedere nè tanto meno raccontatemelo.
Io tanto son vestita suora sopra tanto son vacca sotto. Ho un cassetto di intimo da pornostar. E non ho mai mischiato sopra e sotto!!! E poi ovviamente abbino il colore con i vestiti sopra, mi sembra il minimo. Anche se per me è facile, nero con nero!
postato da @Romins alle ore 00:44 | link | commenti (7)
tag: cazzate, pour parler
giovedì, 02 luglio 2009


AL LETTORE

La stoltezza, l'errore, il peccato, l'avarizia, abitano i nostri spiriti e agitano i nostri corpi; noi nutriamo amabili rimorsi
come i mendicanti alimentano i loro insetti.
I nostri peccati sono testardi, vili i nostri pentimenti; ci facciamo pagare lautamente le nostre confessioni e ritorniamo
gai pel sentiero melmoso, convinti d'aver lavato con lagrime miserevoli tutte le nostre macchie.
È Satana Trismegisto che culla a lungo sul cuscino del male il nostro spirito stregato, svaporando, dotto chimico, il
ricco metallo della nostra volontà.
Il Diavolo regge i fili che ci muovono! Gli oggetti ripugnanti ci affascinano; ogni giorno discendiamo d'un passo verso
l'Inferno, senza provare orrore, attraversando tenebre mefitiche.
Come un vizioso povero che bacia e tetta il seno martoriato d'un'antica puttana, noi al volo rubiamo un piacere
clandestino e lo spremiamo con forza, quasi fosse una vecchia arancia.
Serrato, brulicante come un milione di vermi, un popolo di demoni gavazza nei nostri cervelli, e quando respiriamo, la
morte ci scende nei polmoni quale un fiume invisibile dai cupi lamenti.
Se lo stupro, il veleno, il pugnale, l'incendio, non hanno ancora ricamato con le loro forme piacevoli il canovaccio
banale dei nostri miseri destini, è perché non abbiamo, ahimé, un'anima sufficientemente ardita.
Ma in mezzo agli sciacalli, le pantere, le cagne, le scimmie, gli scorpioni, gli avvoltoi, i serpenti, fra i mostri che
guaiscono, urlano, grugniscono entro il serraglio infame dei nostri vizi,
uno ve n'è, più laido, più cattivo, più immondo. Sebbene non faccia grandi gesti, né lanci acute strida, ridurrebbe
volentieri la terra a una rovina e in un solo sbadiglio ingoierebbe il mondo.
È la Noia! L'occhio gravato da una lagrima involontaria, sogna patiboli fumando la sua pipa. Tu lo conosci, lettore,
questo mostro delicato - tu, ipocrita lettore - mio simile e fratello!

Charles Baudelaire - Les Fleurs du mal

lunedì, 29 giugno 2009
Non vi dico che gioia il mio rientro a casa di mia mamma, la casa dove una volta vivevo serena con la mia famiglia, accolta come al solito da Matisse nel cortile. Per chi non si ricordi di Matisse qui un remember.
Abbiamo scoperto che Matisse è il gatto che viveva in un officina vicino a casa nostra. Prima faceva avanti e indietro, trovando da noi cibo migliore. Poi l'officina ha chiuso e se ne sono andati fregandosene di Matisse. Il fatto che avesse un padrone lo avevo constatato quando qualche mese fa lo avevo visto improvvisamente sprovvisto di palle...
Nelle ultime settimane si è trasferito definitivamente nel nostro cortile. Mia mamma gli ha messo un cuscinone su una sedia del giardino, dove dorme tutte le sere.
Ieri sera comunque mi è venuta l'idea di far conoscere Matisse a Marlon e Bastet, approfittando del fatto che Tyson e Thomas erano rimasti a Torino. Così l'ho preso in braccio dopo che mi si era strusciato per ore sulle gambe e ho fatto tutte le scale senza che si irrigidisse minimamente.
Ora premetto che regolarmente Bastet, che ha un udito agli infrasuoni e sente le vibrazioni dei tondini d'acciaio della struttura portante di calcestruzzo armato della scala, sparisce nel nulla. Infatti non mi è dato di vederla da almeno 4 mesi. Alla faccia della gratitudine. Esce solo se in casa sono presenti esclusivamente mia mamma e Marlon. Altrimenti non si sa dove sia, non è sotto nessun letto o dietro mobili, sto iniziando a pensare che si sia scavata un buco verso l'intercapedine del muro.
Comunque ieri ho portato su Matisse e ovviamente in cucina c'era solo Marlon. Ho chiuso la porta alle mie spalle e ho mollato Matisse. Sono subito rimasta basita. Invece di perlustrare con diffidenza la casa percorrendone il perimetro Matisse ha iniziato a strusciarsi sulle sedie, il termosifone, il divano. Marlon, che come sapete è sordo, viveva in un mondo tutto suo sopra il termosifone. Finchè non ha iniziato a sniffare l'aria e si è accorto di Matisse. Non vi voglio dire che tenerezza quando ha iniziato a sporgersi per guardare verso il basso e quando Matisse si è accorto di lui e gli ha detto "Meoww!" come per presentarsi. Peccato che Marlon non abbia sentito nulla. Devo dire che Matisse è un micio molto vocale, chiacchiera e risponde, mentre Marlon si esprime a PRRRR e FRRRR. Marlon, da grande curiosone, è sceso sulla sua cadreghina (per i non piemontesi doc, una piccola sedia), è ha iniziato a sniffarlo da vicino, mentre offrivo una scatoletta a Matisse.
Giuro che non ho mai visto in vita mia due gatti che si incontrano per la prima volta e non si soffiano nemmeno per sbaglio. Nemmeno quando Matisse, che è venuto a farsi fare i grattini, si è accorto che Marlon sniffava la sua scatoletta. E' corso a dire "Meoww" (E' MIA!) che Marlon ovviamente non ha sentito nonostante abbia risposto con un PRRRR (Toh, ciao, chi si vede!).
Ecco il fotoromanzo di quanto vi ho appena raccontato.





Signori, eccovi il quinto trovatello di casa Romins. Non sappiamo datarlo. Dal carattere timido ma affettuoso... direi un pesciolino, bonaccione come Thomas. E l'età ci può stare, ma ce la faremo al più presto confermare dal veterinario insieme a tutte le analisi. Il suo compleanno sarà l'8 marzo 2008, giorno in cui è morta Cleopatra Desdemona Beatrice.



Poi purtroppo mia mamma ha fatto uscire con l'inganno Bastet. E non è stato con il cibo. Ha spento tutto ed è andata a coricarsi e Bastet si è fiondata sul letto da lei. L'ha presa e portata in cucina ed è stato tutto un soffiare a tutti. Si è rintanata sotto un depliant da cui soffiava e ringhiava ed emetteva versi al limite dell'esorcismo e nessuno ha osato rimuovere il foglio per paura di perdere la mano, visto che ha soffiato, ringhiato, e cercato di squartare pure mia mamma.
Ondelaqualepercui, siccome mia mamma quest'anno farà le sue prime vacanze dal 1981, e mi toccherà guardare i suoi mici oltre ai miei, è probabile che sulla Torino-Piacenza potreste incontrare questa gatta.



POST SCRIPTUM
Oggi ho letto di una micetta sfortunata che sta cercando casa, passate subito sul blog di Ceinwyn e se potete condividete l'appello spargendo voce a tutti quelli che conoscete. Grazie!
postato da @Romins alle ore 21:55 | link | commenti (16)
tag: gatti, wow
giovedì, 25 giugno 2009
Facendo seguito alla LISTA DELLA MORTE e cioè di quelle aziende che testano i loro prodotti sugli animali, ho trovato la lista dei buoni... ma è davvero disarmante.

LISTA ORIENTATIVA PRODOTTI NO CRUELTY, NON TESTATI SU ANIMALI

Cos'è un prodotto cruelty-free?
È un prodotto che aderisce allo Standard internazionale 'Non Testato su Animali' (standard Europeo) .

Capire le diciture:
  • "prodotto finito non testato su animali"
significa che gli ingredienti con cui è composto il prodotto sono stati testati su animali.
Questa scritta è comunque una presa in giro per confondere chi cerca un prodotto non testato su animali, infatti il prodotto finito non è piu' obbligatorio testarlo gia' da molto tempo. Le materie prime di nuova formulazione saranno testate almeno fino al 2013.
  •  "prodotto non testato su animali" 
Equivale alla scritta sopra, non da nessuna informazione specifica, il prodotto è l' insieme dei vari componenti che se di nuova formulazione sono stati testati, mentre il prodotto finito no.
  •  "testato clinicamente" 
significa che il prodotto è stato testato su volontari umani...ma potrebbe essere stato testato anche sugli animali (o che lo siano stati gli ingredienti).
  •  "testato dermatologicamente" 
significa che il prodotto (o gli ingredienti) è stato testato sulla pelle (derma-tologicamente), ma di uomini (volontari) o animali?

Anche il "marchio con coniglietto" o le varie scritte "no-cruelty", "cruelty-free", non danno nessuna garanzia, in quanto non esiste ancora una legge che impone di specificare veramente come stanno le cose sulle materie prime utilizzate per i prodotti. Spesso sono solo un modo per vendere prodotti ad ignari animalisti.

Scegliere un prodotto che dichiara che da una certa data in poi non usa piu' ingredienti testati vuol dire non contribuire piu' all'uccisione di altri animali!

Dove trovare i prodotti: di solito i prodotti non testati si trovano nelle erboristerie, in negozi di alimentazione biologica, per corrispondenza o in alcuni supermercati.

Certificazione LAV/ICEA (Istituto per la certificazione etica e ambientale)

Dal 2004 la LAV ha stilato un accordo con ICEA che garantirà la conformità delle aziende ai principi dello Standard "Non Testato su Animali": la ditta prende l'impegno di non commissionare, testare e far uso di ingredienti testati da una certa data in poi e viene controllata
Adesione allo Standard "Non Testato su Animali" (standard Europeo) e Autocertificazione: hanno aderito certificando che la ditta prende l'impegno di non commissionare, testare e far uso di ingredienti testati da una certa data in poi, mandando tutti i documenti necessari alla valutazione alla Dott.ssa Antonella de Paola, autrice della "Guida ai prodotti non testati"

 
IGIENE E CURA DELLA PERSONA (uomo-donna-intimo-trucco-shampoo)


BEMA (Bioecocrema, Extratissima, I cremosi, Sinfonia Aromatica, Solar Tea) NO test dal 1995  (Certificazione ICEA)
CIBE (Mondo Naturale, Fiori&Futta, Antico Marsiglia, Antica Provenza Ligure) NO test dal 1998  (Certificazione ICEA)
COOP (linea marchio COOP)  (Certificazione ICEA)
D'AYMONS NATURALERBE NO test dal 1978  (Certificazione ICEA)
DERBE (Seres, Speziali Fiorentini, Terre d'Amerigo, Vitanova) NO test dal 1997  (Certificazione ICEA)
EVAN BARTHOLOMEV NO test dal 2003  (Certificazione ICEA)
FITOCOSE NO test dal 2003 Autocertificazione
FLORA-PRIMAVERA NO test dal 1989  (Certificazione ICEA)
GALA (Natyr) NO test dal 1990 Autocertificazione
HAWAY (Hawai, Oris, Anthyllis)  (Certificazione ICEA)
HEDERA NATUR (Bergline, Florame) NO test dal 1974  (Certificazione ICEA)
HELAN NO test dal 1998  (Certificazione ICEA)
INDICA No test dal 1978  (Certificazione ICEA)
I SERAFINI  NO test dal 2003  (Certificazione ICEA)
LINEA PROGETTO GAIA NO test dal 1976 Autocertificazione
LOGONA (distribuito da Baule Volante) NO test dal 1998 Autocertificazione
LUSH NO test dal 1998
L'ERBOLARIO NO test dal 1997  (Certificazione ICEA)
MONTAGNE JEUNESSE Adesione allo Standard
PEDRINI (Lepo Line) NO test dal 1998 Adesione allo Standard
REBIS NO test dal 1977 Adesione allo Standard
REMEDIA NO test dal 1992 Autocertificazione
SAN.ECO.VIT (Biobi' ) NO test dal 1999  (Certificazione ICEA)
SAPONIFICIO GIANASSO (Floralia, i Provenzali) NO test dal 2003 (Certificazione ICEA)
SOLIME' NO test dal 2003
TEA NATURA NO NO test dal 2004 Autocertificazione
VEGETAL-PROGRESS  NO test dal 1998 Autocertificazione
W.S. BADGER  NO test dal 2005 Adesione allo Standard

ASSORBENTI
Helan, *Weleda.
(* weleda è attiva anche in campo farmaceutico quindi per legge esegue test su animali)

PRODOTTI PER BAMBINI
Bioecobimbo (Bema Cosmetici), D' Aymons, Helan, Seres (Derbe), *Weleda.
(* weleda è attiva anche in campo farmaceutico quindi per legge esegue test su animali)
E QUI MI ASTENGO DAL FARE POLEMICA SULLE TONNELLATE DI PATTUME CHE OGNI MAMMA PRODUCE USANDO MONTAGNE DI PANNOLINI.
(perdete due secondi, cliccate sopra e leggete l'articolo)
 

PRODOTTI PER LA CASA  E IL BUCATO

Almacabio (Hedera Natur), Ecoblu (SAN.ECO.VIT), Econatura (Cibe), Equo linea ( Hedera Natur), EcoPolo, Hawai (detersivi: Ekos, EcoSi', Oris).
 

 IGIENE ORALE

Bergline (colluttorio ( Hedera Natur)), D'Aymons.

 
PRODOTTI FARMACEUTICI OMEOPATICI

 *Specchiasol, *Boiron, *Dolisos, *Weleda.
 (* queste ditte per legge eseguono test su animali)

I farmaci sono tutti testati per legge sugli animali, pero' sono preferibili i farmaci generici che contengono gli stessi principi attivi dei farmaci di marca, questo per non incrementare le grandi ditte farmaceutiche nel loro guadagno nel produrre continuamente farmaci fotocopia solo per vendere e fare soldi sulal pelle degli animali!


PROFUMI

Erbolario, Fiori&Frutta, Helan, Mondo Naturale (Cibe), Speziali Fiorentini.

 
ALTA MODA

(questi stilisti hanno dichiarato di non usare pellicce di animali)
Stella Mc Cartney, Todd Oldham.
Pellicce ecologiche: LORCA

 
PRODOTTI PER L'IGIENE DEGLI ANIMALI

 BioPet
(certificato ICEA)
http://www.biopetsrl.com/

 
MANGIME PER ANIMALI

AMI' Alimentazione vegetariana per cani e gatti, dentro il sito si trovano i punti vendita in tutta Italia.
ROCKY - snack (100% vegetali  - www.antba.com)
YARRAH (www.yarrah.com)
NATURAL LIFE PET FOOD (Napoli, Salerno, Caserta, Riccione, Roma optime@libero.it)
ALMO NATURE (umido e crocchette)
BURNS (si ordinano on line  - www.antba.com)
PASCOE'S (BIO, Primetime Peetfoods)
 

A cura di Cinzia Sona

per maggiori informazioni consultate il sito www.lavocedeiconigli.it

postato da @Romins alle ore 14:54 | link | commenti (8)
tag: vergogna, brrrr

about me
Utente: Romins
Nome: Romins®
Sono una logorroica: a quello che leggete applicate un fattore correttivo di .4
about blog
Mi chiamano Romins Lamens ®
Ci sarà un motivo no?
Qui scrivo quello che mi pare.
Se non ti piace puoi premere la X su fondo rosso in alto a destra. Non è necessario che per forza tu mi dica la tua opinione.
about you
Archive
tag
Link
Love
● i gatti
● l'architettura
● la musica
● la fotografia
● il design
● i libri di architettura
● il silenzio
● stare da sola
● stare in mezzo alla gente
● la razionalità
● gli oggetti legati a un ricordo
● New York
● Parigi
● Torino
● Barcellona
● il pilates
● il nero
● il grigio
● l'acciaio spazzolato
● l'alluminio
● le piante grasse
● la notte
● la pioggia
● il sole
● il mare
● la sabbia
● la neve
● Christian Bale
IN AGGIORNAMENTO
Hate
● il fumo
● chi si mangia le unghie
● chi parla parla
● chi sta zitto
● chi non fa niente per migliorarsi
● l'impulsività
● chi non dà spiegazioni
● chi non ammette spiegazioni
● le scuse
● i convinti
Feel
● solitudine
● tristezza
Read
Io e Dewey. Storia di un gatto di biblioteca
di Vicky Myron e Bret Witter
Sperling & Kupfer
Architettura e felicità
di Alain de Botton
Guanda - Biblioteca della fenice
Dove abitano le emozioni
di Mario Botta e Paolo Crepet
Einaudi - Stile libero Extra
L’ombra del vento
di Carlos Ruiz Zafón
Mondadori - Oscar Bestsellers
Parole d'amore insano
di Paola Ferrero
Liberodiscrivere edizioni
Cuori con la coda
di Enrico Moriconi
Edizioni Cosmopolis
Albo d'onore del Novecento. Architetti a Torino
di Aa.Vv. OAT
CELID

Uomini che odiano le donne
di Stieg Larssen
Marsilio
Io sono Dio
di Giorgio Faletti
Baldini Castoldi Dalai
Come diventare buoni
di Nick Hornby
Guanda Collana Narratori della Fenice
Biscotti e sospetti
di Stefania Bertola
TEA Collana Teadue
Wishlist
● fare l'architettA
● aprire uno studio mio
● dimagrire 10 kg
● vedere New York
● guarire da questa tristezza
● trovare un po' di tempo per me
● Nikon D90
blog search

around me

Ormai è tardi!
Guarda il tempo...
Vola via!

Ormai è tardi!
Ormai è tardi!
Non si torna...
Comunque sia!
E quanta nostalgia... uuh!uuh!uuh!
Quanta nostalgia! uuh!uuh!

Ormai è tardi!
Ormai è tardi!
E la vita...
Continua a correr via!

E quanta nostalgia... uuh!uuh!uuh!
E quanta nostalgia! uuh!uuh!
E quanta NOSTALGIA!?! uuh!uuh!uuh!
E quanta NOSTALGIA!?! uuh!uuh!

Ormai è tardi!
Ormai è tardi!
sponsor
Counter
*loading* logorroici
Referrer

Heracleum blog & web tools
Statistics



Copyright
Image: presa dalla rete... RUBBBATA... se qualcuno la riconosce sarò lieta di mettere i credits


Template by: Romins su base di Ariel's Graphic.
Modificato con il permesso dell'autore


Le immagini non di mià proprietà sono prese dalla rete, se riscontrate una violazione contattatemi e verranno rimosse.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001



Questo blog è ottimizzato per Firefox, se usate ancora Explorer non lamentatevi, meglio cambiare neh!
Scarica Firefox 3


©2006-2007-2008-2009 Romins®