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LogorRomins ®
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E' vero che il tempo è mutevole e che a Torino ormai il clima è caraibico (40 gradi afosi tutto il giorno e temporalone serale ogni giorno), ma a vedere sandali e canottiere a marzo e stivali a luglio mi vien male. Capisco pure che ci siano persone che soffrono il caldo e altre più freddolose. Ma vedere due ragazze chiacchierare all'angolo, una con l'infradito e l'altra con lo stivale di camoscio, ieri sotto lo studio, mi ha lasciata basita. Certo la seconda ieri non è arrivata a casa con i piedi (e tutto il resto) alluvionati come me, ma sotto sotto li avrà avuti alluvionati lo stesso dal sudore di tutto il giorno!!!
Io su queste cose sono ferrea. Gradualmente mi spoglio e gradualmente mi rivesto. I capi di abbigliamento e i tessuti seguono l'andamento delle stagioni e non le bizze meteo quotidiane. Quindi anche se fa freddo freddo io non metto mai il cappotto prima del 1 novembre. A volte lo aspetto con ansia. Alcuni anni non è nemmeno ancora necessario e quindi inizio a mettere le cose più pesanti addirittura più avanti, ma il primo novembre è una soglia psicologica oltre la quale non riesco ad andare. I maglioni verso l'inverno si fanno via via più pesanti e i colli sempre più alti. Al primo marzo nel mio calendario dell'abbigliamento via i maglioni spessi e i colli a dolcevita. Nemmeno se fa freddissimo. Idem i cappotti e i giacconi invernali, che fanno dal primo novembre al 28 febbraio. A marzo, anche se ci sono 30 gradi come due anni fa metterei mai una canottierina. Penso "Se metto la canottierina adesso poi a luglio vado nuda?". Mai i sandali prima del primo maggio. Calze abolite dalla stessa data di introduzione del sandalo. E non si torna indietro. Nel momento in cui decidi che fa caldo abbastanza da eliminare le calze e passare ad un abbigliamento più fresco non ci devon essere ripensamenti. Maglie via via più leggere. Le maniche si fanno 3/4, poi a metà, poi manichine solo sulle spalle, poi senza maniche, infine la canottiera fa il suo debutto in società non prima del primo giugno. Le infradito basse non solo hanno un limite temporale, ma anche geografico. Si possono usare solo in luglio ed agosto e solo in località balneari e piscine. Mai in città. D'estate anche se fa frescolino massimo un coprispalle o un maglioncino leggerissimo, o una giacchina estiva, ma mai e poi mai una giacchetta da mezza stagione magari in un tessuto che ricordi l'inverno!!! Riservata poi solo all'occasione mondana la camicetta aperta sulla schiena o il toppino senza spalline o legato dietro al collo. Dal primo settembre (anche se sono ammesse piccole deroghe se sono ancora in vacanza) si aboliscono sandali e canottiere e si inizia a vestirsi gradualmente di più, ma le calze mai prima del primo ottobre. E il giro è fatto. Ovviamente l'intimo non è stagionale, se non nei colori, anche se è meglio preferire in estate la naturalità del cotone. L'importante è che sopra e sotto SIANO SEMPRE, RIGOROSAMENTE E IMPRESCINDIBILMENTE, ABBINATI!!! Devono essere non solo abbinati per colore, ci mancherebbe, ma anche per tessuto (cotone con cotone, licra con licra) per lavorazione (reggiseno liscio + mutanda di pizzo -> NOOOO!), per marca!!! Mica vorrete mettere il reggiseno nero in cotone di Intimissimi con una mutandina leopardata di Chantelle!!! AHHHH! Mi prende un colpo al cuore. C'è poi gente che mette addirittura il reggiseno in microfibra molliccia a pallini colorati di H&M con le mutandone imitazione Sloggy di misto cotone slabbrato prese al mercato dai cinesi 3x1 euro!!! AHHHHH! Al solo pensiero mi prende un coccolone al cuore. Una sincope. Vi prego non me lo fate vedere nè tanto meno raccontatemelo. Io tanto son vestita suora sopra tanto son vacca sotto. Ho un cassetto di intimo da pornostar. E non ho mai mischiato sopra e sotto!!! E poi ovviamente abbino il colore con i vestiti sopra, mi sembra il minimo. Anche se per me è facile, nero con nero! ![]() AL LETTORE La stoltezza, l'errore, il peccato, l'avarizia, abitano i nostri spiriti e agitano i nostri corpi; noi nutriamo amabili rimorsi Charles Baudelaire - Les Fleurs du mal
postato da @Romins alle ore 02:02 | link | commenti (8)
tag: friends, vacanze, cazzate, delirium, gatti, blog, dieta, studio, stress, depression, sfiga, delusioni, vergogna, palestra, tristess, papi, asma, pour parler, brrrr, colpo della strega, lavoro infame, che pau, lamens, lettorineis, lettortineis, lerotineis, romins-pensiero Non vi dico che gioia il mio rientro a casa di mia mamma, la casa dove una volta vivevo serena con la mia famiglia, accolta come al solito da Matisse nel cortile. Per chi non si ricordi di Matisse qui un remember.
Abbiamo scoperto che Matisse è il gatto che viveva in un officina vicino a casa nostra. Prima faceva avanti e indietro, trovando da noi cibo migliore. Poi l'officina ha chiuso e se ne sono andati fregandosene di Matisse. Il fatto che avesse un padrone lo avevo constatato quando qualche mese fa lo avevo visto improvvisamente sprovvisto di palle... Nelle ultime settimane si è trasferito definitivamente nel nostro cortile. Mia mamma gli ha messo un cuscinone su una sedia del giardino, dove dorme tutte le sere. Ieri sera comunque mi è venuta l'idea di far conoscere Matisse a Marlon e Bastet, approfittando del fatto che Tyson e Thomas erano rimasti a Torino. Così l'ho preso in braccio dopo che mi si era strusciato per ore sulle gambe e ho fatto tutte le scale senza che si irrigidisse minimamente. Ora premetto che regolarmente Bastet, che ha un udito agli infrasuoni e sente le vibrazioni dei tondini d'acciaio della struttura portante di calcestruzzo armato della scala, sparisce nel nulla. Infatti non mi è dato di vederla da almeno 4 mesi. Alla faccia della gratitudine. Esce solo se in casa sono presenti esclusivamente mia mamma e Marlon. Altrimenti non si sa dove sia, non è sotto nessun letto o dietro mobili, sto iniziando a pensare che si sia scavata un buco verso l'intercapedine del muro. Comunque ieri ho portato su Matisse e ovviamente in cucina c'era solo Marlon. Ho chiuso la porta alle mie spalle e ho mollato Matisse. Sono subito rimasta basita. Invece di perlustrare con diffidenza la casa percorrendone il perimetro Matisse ha iniziato a strusciarsi sulle sedie, il termosifone, il divano. Marlon, che come sapete è sordo, viveva in un mondo tutto suo sopra il termosifone. Finchè non ha iniziato a sniffare l'aria e si è accorto di Matisse. Non vi voglio dire che tenerezza quando ha iniziato a sporgersi per guardare verso il basso e quando Matisse si è accorto di lui e gli ha detto "Meoww!" come per presentarsi. Peccato che Marlon non abbia sentito nulla. Devo dire che Matisse è un micio molto vocale, chiacchiera e risponde, mentre Marlon si esprime a PRRRR e FRRRR. Marlon, da grande curiosone, è sceso sulla sua cadreghina (per i non piemontesi doc, una piccola sedia), è ha iniziato a sniffarlo da vicino, mentre offrivo una scatoletta a Matisse. Giuro che non ho mai visto in vita mia due gatti che si incontrano per la prima volta e non si soffiano nemmeno per sbaglio. Nemmeno quando Matisse, che è venuto a farsi fare i grattini, si è accorto che Marlon sniffava la sua scatoletta. E' corso a dire "Meoww" (E' MIA!) che Marlon ovviamente non ha sentito nonostante abbia risposto con un PRRRR (Toh, ciao, chi si vede!). Ecco il fotoromanzo di quanto vi ho appena raccontato. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Signori, eccovi il quinto trovatello di casa Romins. Non sappiamo datarlo. Dal carattere timido ma affettuoso... direi un pesciolino, bonaccione come Thomas. E l'età ci può stare, ma ce la faremo al più presto confermare dal veterinario insieme a tutte le analisi. Il suo compleanno sarà l'8 marzo 2008, giorno in cui è morta Cleopatra Desdemona Beatrice.
![]() ![]() Poi purtroppo mia mamma ha fatto uscire con l'inganno Bastet. E non è stato con il cibo. Ha spento tutto ed è andata a coricarsi e Bastet si è fiondata sul letto da lei. L'ha presa e portata in cucina ed è stato tutto un soffiare a tutti. Si è rintanata sotto un depliant da cui soffiava e ringhiava ed emetteva versi al limite dell'esorcismo e nessuno ha osato rimuovere il foglio per paura di perdere la mano, visto che ha soffiato, ringhiato, e cercato di squartare pure mia mamma. Ondelaqualepercui, siccome mia mamma quest'anno farà le sue prime vacanze dal 1981, e mi toccherà guardare i suoi mici oltre ai miei, è probabile che sulla Torino-Piacenza potreste incontrare questa gatta. ![]() POST SCRIPTUM
Oggi ho letto di una micetta sfortunata che sta cercando casa, passate subito sul blog di Ceinwyn e se potete condividete l'appello spargendo voce a tutti quelli che conoscete. Grazie! Facendo seguito alla LISTA DELLA MORTE e cioè di quelle aziende che testano i loro prodotti sugli animali, ho trovato la lista dei buoni... ma è davvero disarmante.
LISTA ORIENTATIVA PRODOTTI NO CRUELTY, NON TESTATI SU ANIMALI Cos'è un prodotto cruelty-free? È un prodotto che aderisce allo Standard internazionale 'Non Testato su Animali' (standard Europeo) . Capire le diciture:
Questa scritta è comunque una presa in giro per confondere chi cerca un prodotto non testato su animali, infatti il prodotto finito non è piu' obbligatorio testarlo gia' da molto tempo. Le materie prime di nuova formulazione saranno testate almeno fino al 2013.
Anche il "marchio con coniglietto" o le varie scritte "no-cruelty", "cruelty-free", non danno nessuna garanzia, in quanto non esiste ancora una legge che impone di specificare veramente come stanno le cose sulle materie prime utilizzate per i prodotti. Spesso sono solo un modo per vendere prodotti ad ignari animalisti. Scegliere un prodotto che dichiara che da una certa data in poi non usa piu' ingredienti testati vuol dire non contribuire piu' all'uccisione di altri animali! Dove trovare i prodotti: di solito i prodotti non testati si trovano nelle erboristerie, in negozi di alimentazione biologica, per corrispondenza o in alcuni supermercati. Certificazione LAV/ICEA (Istituto per la certificazione etica e ambientale) Dal 2004 la LAV ha stilato un accordo con ICEA che garantirà la conformità delle aziende ai principi dello Standard "Non Testato su Animali": la ditta prende l'impegno di non commissionare, testare e far uso di ingredienti testati da una certa data in poi e viene controllata Adesione allo Standard "Non Testato su Animali" (standard Europeo) e Autocertificazione: hanno aderito certificando che la ditta prende l'impegno di non commissionare, testare e far uso di ingredienti testati da una certa data in poi, mandando tutti i documenti necessari alla valutazione alla Dott.ssa Antonella de Paola, autrice della "Guida ai prodotti non testati" IGIENE E CURA DELLA PERSONA (uomo-donna-intimo-trucco-shampoo) BEMA (Bioecocrema, Extratissima, I cremosi, Sinfonia Aromatica, Solar Tea) NO test dal 1995 (Certificazione ICEA) CIBE (Mondo Naturale, Fiori&Futta, Antico Marsiglia, Antica Provenza Ligure) NO test dal 1998 (Certificazione ICEA) COOP (linea marchio COOP) (Certificazione ICEA) D'AYMONS NATURALERBE NO test dal 1978 (Certificazione ICEA) DERBE (Seres, Speziali Fiorentini, Terre d'Amerigo, Vitanova) NO test dal 1997 (Certificazione ICEA) EVAN BARTHOLOMEV NO test dal 2003 (Certificazione ICEA) FITOCOSE NO test dal 2003 Autocertificazione FLORA-PRIMAVERA NO test dal 1989 (Certificazione ICEA) GALA (Natyr) NO test dal 1990 Autocertificazione HAWAY (Hawai, Oris, Anthyllis) (Certificazione ICEA) HEDERA NATUR (Bergline, Florame) NO test dal 1974 (Certificazione ICEA) HELAN NO test dal 1998 (Certificazione ICEA) INDICA No test dal 1978 (Certificazione ICEA) I SERAFINI NO test dal 2003 (Certificazione ICEA) LINEA PROGETTO GAIA NO test dal 1976 Autocertificazione LOGONA (distribuito da Baule Volante) NO test dal 1998 Autocertificazione LUSH NO test dal 1998 L'ERBOLARIO NO test dal 1997 (Certificazione ICEA) MONTAGNE JEUNESSE Adesione allo Standard PEDRINI (Lepo Line) NO test dal 1998 Adesione allo Standard REBIS NO test dal 1977 Adesione allo Standard REMEDIA NO test dal 1992 Autocertificazione SAN.ECO.VIT (Biobi' ) NO test dal 1999 (Certificazione ICEA) SAPONIFICIO GIANASSO (Floralia, i Provenzali) NO test dal 2003 (Certificazione ICEA) SOLIME' NO test dal 2003 TEA NATURA NO NO test dal 2004 Autocertificazione VEGETAL-PROGRESS NO test dal 1998 Autocertificazione W.S. BADGER NO test dal 2005 Adesione allo Standard ASSORBENTI Helan, *Weleda. (* weleda è attiva anche in campo farmaceutico quindi per legge esegue test su animali) PRODOTTI PER BAMBINI Bioecobimbo (Bema Cosmetici), D' Aymons, Helan, Seres (Derbe), *Weleda. (* weleda è attiva anche in campo farmaceutico quindi per legge esegue test su animali) E QUI MI ASTENGO DAL FARE POLEMICA SULLE TONNELLATE DI PATTUME CHE OGNI MAMMA PRODUCE USANDO MONTAGNE DI PANNOLINI. (perdete due secondi, cliccate sopra e leggete l'articolo) PRODOTTI PER LA CASA E IL BUCATO Almacabio (Hedera Natur), Ecoblu (SAN.ECO.VIT), Econatura (Cibe), Equo linea ( Hedera Natur), EcoPolo, Hawai (detersivi: Ekos, EcoSi', Oris). IGIENE ORALE Bergline (colluttorio ( Hedera Natur)), D'Aymons. PRODOTTI FARMACEUTICI OMEOPATICI *Specchiasol, *Boiron, *Dolisos, *Weleda. (* queste ditte per legge eseguono test su animali) I farmaci sono tutti testati per legge sugli animali, pero' sono preferibili i farmaci generici che contengono gli stessi principi attivi dei farmaci di marca, questo per non incrementare le grandi ditte farmaceutiche nel loro guadagno nel produrre continuamente farmaci fotocopia solo per vendere e fare soldi sulal pelle degli animali! PROFUMI Erbolario, Fiori&Frutta, Helan, Mondo Naturale (Cibe), Speziali Fiorentini. ALTA MODA (questi stilisti hanno dichiarato di non usare pellicce di animali) Stella Mc Cartney, Todd Oldham. Pellicce ecologiche: LORCA PRODOTTI PER L'IGIENE DEGLI ANIMALI BioPet (certificato ICEA) http://www.biopetsrl.com/ MANGIME PER ANIMALI AMI' Alimentazione vegetariana per cani e gatti, dentro il sito si trovano i punti vendita in tutta Italia. ROCKY - snack (100% vegetali - www.antba.com) YARRAH (www.yarrah.com) NATURAL LIFE PET FOOD (Napoli, Salerno, Caserta, Riccione, Roma optime@libero.it) ALMO NATURE (umido e crocchette) BURNS (si ordinano on line - www.antba.com) PASCOE'S (BIO, Primetime Peetfoods) A cura di Cinzia Sona per maggiori informazioni consultate il sito www.lavocedeiconigli.it |
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